PASSITO DI PANTELLERIA DOC "Ben Ryé" - Donnafugata (0.375l) 2014

Denominazione: Passito di pantelleria

Cantina: Donnafugata

Regione: Sicilia

€ 31,26
(Vendita in confezioni da 12 bottiglie)

Confezioni da 12 bottiglie

Il Ben Rye' è uno dei più straordinari vini da meditazione italiani. Prodotto a partire da una selezione di zibibbo da undici diverse contrade dell'isola, ogni anno conferma la sua vocazione all'eccellenza grazie ad un rapporto unico ed inimitabile tra dolcezza e freschezza. Armonico, avvolgente, perfetto, il Passito di Pantelleria DOC ?Ben Rye? di Donnafugata è vino dolce capace di un lunghissimo affinamento in bottiglia, le emozioni a distanza di anni sono assicurate.Un vino da degustare con gli amici la sera.

Vitigno

Zibibbo

Grado alcolico %

14,5%

Temperatura di servizio

14/16

Bottiglia

375ml.

Bicchiere

Carré

Colore

Giallo ambrato lucente

Olfatto

esprime un meraviglioso profilo olfattivo composto da note di albicocca e pesca, fichi secchi e miele, erbe aromatiche e note minerali

Palato

Profumi intensi ed ammalianti, solari e mediterranei, che aprono ad un assaggio immenso per complessità, perfetto nella fusione tra dolcezza, sapidità e morbidezza. Lunghissimo, interminabile, struggente.

Abbinamenti

a fine pasto, è perfetto accompagnamento di formaggi erborinati o molto stagionati e foie gras. Ottimo anche su dolci di ricotta e pasticceria secca.

DONNAFUGATA

Guardando al panorama produttivo nazionale non è facile trovare altre realtà che in Italia si identificano in modo così profondo con il proprio territorio, come riesce a fare Donnafugata con la Sicilia. Una cantina, quella fondata negli anni Ottanta da Giacomo Rallo, che rappresenta il rinascimento dei vini non solo della provincia di Trapani e del marsalese, ma probabilmente di tutto il Sud Italia, grazie a una visione della propria terra tradizionale e contemporanea al tempo stesso. Partiamo allora dal nome, ?Donnafugata?, letteralmente ?donna in fuga?, che fa riferimento alla storia della moglie dell'Imperatore Ferdinando IV di Borbone, la regina Maria Carolina, la quale all'inizio del XIX secolo, quando a Napoli arrivarono le truppe napoleoniche, fuggì verso la Sicilia, trovando rifugio proprio dove attualmente si trovano i vigneti aziendali.Storia questa narrata ne Gattopardo. Vigneti che oggi raggiungono un'estensione di circa 160 ettari - cui se ne aggiungono altri 188 in affitto - e che sono condotti in maniera sostenibile ed estremamente rispettosa dell'ambiente. Rispetto dell'ambiente e della natura che si ritrova anche in cantina, dove i processi lavorativi e l'uso delle tecnologie tutelano al massimo l'integrità delle uve, dei mosti e dei vini. Oggi, a oltre trent'anni di distanza dal quel lontano 1983 - anno di nascita dell'azienda - Donnafugata si divide in tre grandi zone di produzione: dalle mitiche vigne di Pantelleria alle antiche cantine di Marsala fino alla sede aziendale, la Tenuta Contessa Ermellina, nel cuore della Sicilia Occidentale. Da qui nascono vini capaci di raccontare l' universo sensoriale siciliano. Bianchi, Rossi, Rosati, Dolci e Spumanti: quelli etichettati ?Donnafugata? sono vini caratterizzati da una qualità media impeccabile, grazie a un processo produttivo, dalla vigna alla cantina, che viene seguito scrupolosamente in ogni minimo dettaglio. Non è un caso quindi che vini come il Passito di Pantelleria ?Ben Rye?, il ?Chiarandà? o il ?Mille e una notte?, ma anche l'?Anthilia?, il ?Lumera? e il ?Sedàra?, abbiano letteralmente segnato i gusti di generazioni di appassionati. Vini mitici, senza tempo, ambiti e molto volentieri degustati.