Frecciarossa Brut Metodo Classico V.s.q. 2010

Denominazione: Oltrepo Pavese Doc

Cantina: Frecciarossa Srl

Regione: Lombardia

€ 29,86
(Vendita in confezioni da 6 bottiglie)

Confezioni da 6 bottiglie

Frecciarossa........ per chi ha più di 60 anni questo nome riporta ai primi grandi spumanti italiani. Oggi l'azienda sviluppata da Giorgio Odero è forse più famosa per i tre bicchieri del suo Pinot Nero, ma chi ricorda i tempi del Boom sa che il miglior spumante Italiano era il Frecciarossa, (insidiato soltanto dal trentino Equipe 5). Prodotto miscelando sapientemente il Pinot Nero, vinificato in bianco, con lo Chardonnay ed il Riesling Renano, questo Brut conquistò, fino a quando rimase in produzione, il jet set italiano. Finalmente, dopo vari anni dalla morte di Giorgio Odero, l'azienda ha ripreso la produzione di questo grande spumante. Per chi lo conosce già è un gradito ritorno, per i giovani la possibilità di bere un prodotto che non teme il confronto con nessun grande nome italiano.

Vitigno

Chardonnay, Pinot Nero, Riesling Renano

Grado alcolico %

13%

Temperatura di servizio

7° - 9°

Vendemmia

Fine settembre, primi di ottobre, manuale, in vigneti posti a 200m slm ed allevati a Guyot, esposti a Nord Est-Nord Ovest, con rese di circa 80q/ha, impiantati su terreni di natura calcarea argillosa

Macerazione

Pressatura molto soffice delle uve intere per evitare l'estrazione di colore,decantazione mediante flottazione ad azoto per evitare qualunque tipo di ossidazione

Fermentazione

In acciaio inox a temperatura controllata di 15-16 ° più una piccola quota in barriques, per ottenere una base di buona struttura ed eleganza.

Affinamento

Per tutto l'inverno a basse temperature, salvando così le caratteristiche delle uve. Poi la base imbottigliata resta sui lieviti per 36 mesi con continue rotazioni delle bottiglie. Sboccatura a la glace, cui segue l'aggiunta del liqueur d'expedition

Bottiglia

Champagne Cuvée

Bicchiere

Flute

Colore

Giallo paglierino intenso e brillante, con perlage fine, fitto e di grande persistenza

Olfatto

Intenso, avvolgente, ricco, molto caratteristico, con sentori di fiori bianchi e miele, abbinati a piacevoli note vanigliate e speziate.

Palato

Caldo, armonico e vellutato, con buona struttura ed equilibrio tra le note fruttate e tostate

Caratteristiche

Prodotto di grande personalità

Abbinamenti

Come tutti i metodi classici è in grado di accompagnare ogni pasto, da tuttavia il suo massimo con i frutti di mare crudi, i crostacei freddi in salsa cocktail e/o mayonese nonchè la galantina e l'aspic di pollo

Frecciarossa Srl

Questa è una storia che comincia nei primi del novecento, quando Mario Odero decise di cambiar vita, abbandonando l'Inghilterra per far ritorno in patria. Non volendo vivere in città, individuò la zona dell'Oltrepo Pavese, in particolare la città di Casteggio, come possibile luogo in cui insediarsi. Alla fine della prima guerra mondiale acquistò la tenuta Frecciarossa e vi si stabilì. Ciò che spinse Mario Odero a dedicarsi al mondo enologico era l'intenzione di portare il suo vino, e con esso tutto l'Oltrepo Pavese, fuori dai confini nazionali. Se Mario Odero fu il promotore e l'ideatore dell'Azienda vinicola Frecciarossa, suo figlio Giorgio, classe 1901, ne fu il motore. Laureatosi in Agraria, con una grande passione ed un'ottima preparazione in campo enologico, portò Frecciarossa ad essere una delle piu' importanti cantine italiane del dopoguerra. Grazie a Mario e Giorgio Odero nei primi anni 30 Frecciarossa ottenne il Brevetto di fornitore della Real Casa italiana che permetteva di innalzare il vessillo sullo stabilimento. Nello stesso periodo i Vice Re delle Indie fecero di Frecciarossa il loro fornitore ufficiale. Forti dell'esperienza fatta dal capostipite Mario nel Regno Unito, i vini Frecciarossa approdarono sulle tavole delle grandi linee di transatlantici che collegavano l'Europa con l'Inghilterra e l'America e dal 1934, finito il proibizionismo, entrarono negli Stati Uniti con il marchio nazionale di esportazione n°19 (19° prodotto italiano entrato negli Stati Uniti). Negli anni ottanta Margherita, figlia di Giorgio Odero, dà inizio insieme al marito al rilancio del marchio. Nel 1990 vengono ristrutturate e adeguate alle moderne tecniche di vinificazione le cantine e reimpiantati i vigneti. È però nel 1996 con l'ingresso in azienda di Pietro Calvi di Bergolo che la linea commerciale dell'azienda subisce una notevole accelerazione con un grande impulso creativo e produttivo. La consapevolezza di un passato così autorevole è oggi lo stimolo, per tutti coloro che fanno parte della vita di Frecciarossa, a dare sempre il meglio. L'Azienda Agricola sorge sulle colline di Casteggio, nell' Oltrepò Pavese, ancora oggi ricordato come "Antico Piemonte". I terreni della proprietà si trovano nella prima fascia collinare, in una zona da sempre vocata alla viticoltura. Il microclima, il territorio e la tradizione enologica, formano il suo inconfondibile terroir. Il toponimo Frecciarossa, che individua una zona già ben definita da antiche carte militari del Risorgimento, deriva da un antico termine locale "fraccia", che in dialetto Oltrepadano significa "frana" diventato poi freccia, e "rossa" per via del colore di questi terreni argillosi. 45° 00' 00" Nord - 9° 08' 34" Est sono le coordinate che portano nel cuore della cantina di Frecciarossa, non a caso, visto che il 45° parallelo attraversa terre di grandi vini come, oltre al Piemonte, la regione di Bordeaux, tanto da essere definito il parallelo del buon vino.

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